Obesità degli Animali

L'Obesità negli Animali Domestici

Tutti siamo a conoscenza del crescente benessere e del notevole miglioramento dello stile di vita nei paesi industrializzati, e conosciamo bene anche le ripercussioni che questo ha sulla nostra salute. Spesso però non ci rendiamo conto che questo benessere generale mostra i propri effetti, non solo su di noi, ma anche sui nostri animali domestici.

In questo caso vorremo concentrarci sui problemi che tutto ciò crea ai nostri piccoli animali e, più in particolare parleremo dell'obesità animale: un problema che si sta diffondendo a macchia d'olio e, purtroppo, viene spesso ignorato.

Alimenti specifici, poco movimento, cattive abitudini alimentari ed una mancanza di attenzione da parte dei padroni, infatti, sono i fattori principali che portano il nostro animale domestico a diventare obeso. Certo, è bello vedere che il nostro amico a quattro zampe è sano e forte, e c'è anche una grande soddisfazione nel vederlo mangiare di gusto il proprio cibo; vista così l'obesità sembrerebbe quasi un effetto secondario di poca importanza, invece possiamo dire che non è assolutamente così: come per gli umani, anche negli animali, l'obesità è una vera e propria malattia che può portare a diabete, problemi e complicazioni cardiache, problemi articolari o, nel caso dei gatti, alla FUS (Sindrome urologica felina).

Da una ricerca, è emerso che in Europa il tasso di obesità degli animali varia dal 25 al 45% con percentuali particolarmente alte nel Regno Unito ed in Francia. Volendo fornire dei dati espressi in numeri potremo dire che, in Europa, i cani in sovrappeso siano circa 4 milioni, mentre i gatti obesi raggiungerebbero i 3,36milioni.

Non dobbiamo poi dimenticarci anche le altre categorie di animali, come criceti, cavie o conigli, che, pur essendo meno diffusi come animali domestici, sono ugualmente colpiti da questa malattia.

Combattere il sovrappeso dei nostri animali potrebbe sembrare una cosa difficile o, quantomeno faticosa; in realtà sarà sufficiente seguire queste poche regole per salvaguardare la salute del nostro amico a quattro zampe:

  • Assicuriamoci che nella sua alimentazione siano presenti tutti gli elementi nutritivi di cui ha bisogno: proteine, garri, carboidrati e fibre.
  • Se è possibile e necessario, integriamo la sua dieta con frutta e verdura. In questo caso, un validissimo aiuto può venirci dato dal nostro veterinario.
  • Non diamo mai al nostro animale gli avanzi della tavola perchè potrebbero contenere elementi non salutari per il suo organismo e potrebbero creare degli scompensi alimentari.
  • Assicuriamoci che il nostro amico abbia pasti piccoli e frequenti (almeno quattro al giorno) e che il suo cibo sia di buona qualità. In oltre, sarà buona norma accertarsi che abbia sempre a disposizione dell'acqua fresca e pulita.
  • Non dobbiamo poi pensare che un giorno di digiuno interferirà negativamente sulla salute del nostro animale, anzi, un brevissimo periodo di digiuno (circa 24ore) permetterà al suo apparato digestivo di ripulirsi. Attenzione però: se un gatto digiuna volontariamente per più di 24 ore sarà il caso di farlo vedere da un veterinario.
  • Un ultimo ed elementare consiglio è quello di fare giocare, correre o passeggiare il nostro piccolo amico per almeno 40 minuti a distanza di 1 ora dai pasti.

In fine, ricordiamo che il controllo sull'alimentazione del nostro animale dovrà esser più accurata nel caso in cui questo sia sterilizzato o castrato: il diverso lavoro degli ormoni in questi casi porta ad una maggiore propensione all'obesità.